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Senza pianificazione, non esiste gestione patrimoniale

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Senza pianificazione, non esiste gestione patrimoniale

Quando si parla di gestione patrimoniale, molti pensano subito a strumenti, performance, rendimenti. Ma la verità è che nessun portafoglio, per quanto ben costruito, può funzionare davvero senza una direzione chiara. La pianificazione è quella direzione.

Come si può vedere nella immagine sopra, un’analisi condotta negli Stati Uniti sul risparmio delle famiglie ha rilevato che la ricchezza delle famiglie che pianificano è sensibilmente più grande di quella di coloro che non pianificano.
Pianificare il proprio non significa semplicemente avere degli investimenti. Significa avere una visione, degli obiettivi e una strategia per raggiungerli nel tempo, stabilendo bisogni e priorità, impiegando con coerenza le risorse, dilatandole per quanto possibile con un approccio moderno ed attuale.
La pianificazione è il cuore della gestione patrimoniale, in assenza di una pianificazione chiara, anche le migliori decisioni rischiano di diventare controproducenti. Il rischio è di “fare cose giuste ma nel momento sbagliato”, oppure utilizzare strumenti scollegati tra loro, senza una logica comune.
Una buona pianificazione patrimoniale, invece, permette di:

  • definire gli obiettivi di breve, medio e lungo termine,
  • allocare risorsein modo mirato e sostenibile,
  • coordinare tra lororisparmio, investimento, previdenza e protezione,
  • assumere decisioni consapevoli anche nei momenti di incertezza.

In altre parole, permette di guidare il proprio destino finanziario, invece di subirne il corso.

 Gli obiettivi, sono il punto di partenza

Tutto parte da una domanda semplice, ma cruciale: “Cosa vuoi che il tuo denaro ti permetta di fare?”

  • Avere una rendita integrativa nel tempo,
  • Pianificare un passaggio generazionale,
  • Accompagnare l’educazione dei figli,
  • Raggiungere l’indipendenza finanziaria,
  • Smettere di lavorare prima.

Qualunque sia l’obiettivo, la pianificazione serve a tradurlo in numeri, tempi e azioni concrete e a dare la direzione
Senza pianificazione, si tende a vivere le finanze in modo reattivo:

  • si investe quando si ha disponibilità,
  • si cambia direzione alla prima notizia di mercato,
  • si lascia troppo spazio all’emotività.

Con una pianificazione patrimoniale, invece, le scelte sono coerenti con l’obiettivo, si mantiene la rotta anche nei momenti di incertezza, si riesce ad anticipare invece di inseguire.

Pianificare significa “progettare” il futuro…. E un futuro progettato è un futuro migliore!